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• lunedì 29 dicembre 2003
ape_maya-op.jpg Dice il poeta: basta un giorno così a cancellare 120 giorni stronzi. In base a questo calcolo, bastano 3 giorni così a cancellare un anno di merda. Che poi il mio alla fine, nonostante le montagne russe emotive, non è stato tanto male.
Tesi di laurea discusse: 1
Improbabili lavori a base di adolescenti e barche a vela: 1
storie iniziate: 1
storie finite: 1
Punture di vespe: 2 (nel giro di una settimana)
Rimpianto: non essere andata al concerto di Beck ad Urbino
Consolazione: il concerto di Diamanda Galas a Rimini
Incontri mancati: 1
Incontri sbagliati: 1
Nuove persone a cui serbare rancore: 2
Incontro vip: Jonathan Demme e io che gli alitavo sul collo nelle poltroncine del cinema della Sala Grande a Venezia
Colleghe con cui lavorare bene (sì, solo donne e tra noi molto cameratismo e nessuna invidia): 5
blog aperti: 2
blog chiusi: 1
In più: un'estate da ricordare, un autunno da dimenticare, una bambina che ha un debole per gli animali morti e le formiche rosse, la sensazione di aver capito cosa voglio fare nella vita e il sentimento di paura che ne è conseguito, le incertezze e le novità degli ultimi 2 mesi.
Un augurio a tutti quelli che passano di qua, di buona sopravvivenza (e chi ci riesce, anche qualcosa in più).

di papessa, 21:48
5 Commenti
• domenica 28 dicembre 2003
Una mia amica insegnante ha fatto fare un compito (non ho capito perchè) ad una sua alunna: trascrivere su un foglio tutto quello che nel suo diario non erano compiti. Le dediche, in pratica.
Considerazione n°1: non è che ci siano grandi variazioni rispetto a quando facevo le medie io, nei beati anni del craxismo.
Considerazione n°2: vi consiglio la lettura di quest'antologia mentre ascoltate l'immortale Tapparella.
Ed ora cominciamo:


Questo diario è di un prigioniero.
recluta:
classe:
condanna: nove mesi di studio forzati

E' autunno, cadono le foglie, si riaprono le scuole.
Magari cadessero le scuole e si riaprissero le foglie.

Ci si droga in 10, 100, 1000, ma si muore sempre da soli.

Ho chiuso la porta del cuore. E' uscito amore ed è entrato dolore.

Vuoi un mondo più pulito? Allora scopa, scopa, scopa.

I sogni non muoiono, siamo noi ad ucciderli.

Se il sole sapesse cosa succede la notte...non tramonterebbe mai.

Schiaffo: carezza ad alta velocità.

Se l'amore è cieco, come fa a trovarci?

La mia solitudine è una scelta...degli altri.


(continua, ho deciso di pubblicarle a gruppi di dieci per permettervi di gustarle meglio)
di papessa, 16:17
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• giovedì 25 dicembre 2003
Oggi ho nostalgia degli anni '60.
Che io non c'ero nemmeno, negli anni '60.
di papessa, 15:53
1 Commento
• mercoledì 24 dicembre 2003
hankey.jpg Sto per uscire di casa, prendere l'autobus e andare a comprare i regali. Vorrei che qualcuno mi desse un calcione che mi proiettasse direttamente al 2 gennaio 2004. Immaginatevi tutte le cose che odio messe insieme (fare i regali, prendere l'autobus, le feste comandate, i pranzi coi parenti, l'ipocrisia dell' allora tanti auguri, il disprezzo che provo nei confronti di me stessa per non riuscire a sottrarmi a queste cose).
Penso che se sull'autobus qualcuno mi urtasse esploderei, come una donna kamikaze imbottita non di tritolo ma di rancori assortiti.
Se domani sui giornali ci sarà l'immagine di un'esplosione in riviera, per favore, aggiungete mentalmente un cartiglio con la scritta "questo non è un attentato", come se fosse in atto un revival surrealista.
Allora buone feste, e tante cose belle.
di papessa, 11:53
3 Commenti
• lunedì 15 dicembre 2003
Io: Ti odio, mi hai fatto soffrire.
Lui: Lo so perchè fai così, nascondi i tuoi sentimenti sotto il rancore, in realtà vorresti che io ti chiedessi di ritornare insieme.


Ma secondo voi, Uma Thurman gira per il mondo con una spada perchè vuole convincere i suoi ex-compagni a ricreare la squadra delle vipere assassine?
di papessa, 20:12
1 Commento
• lunedì 15 dicembre 2003
Giornalisti, confessate: da quanto tempo erano pronti tutti questi specialoni su Saddam?
di papessa, 20:05
4 Commenti
• venerdì 12 dicembre 2003
C'è un tipo che mi piace. Oggi gli ho fatto un complimento: "io non ti disprezzo affatto". Non c'è che dire, la Grande Seduttrice è tornata (ripensandoci, questo è l'unico complimento che gli ho fatto, e prima gli avevo dato del democristiano: meglio che non continui a ripensarci, che mi avvilisco).
di papessa, 21:21
2 Commenti
• giovedì 11 dicembre 2003
Il lavoratore atipico é libero**

Sì, libero dallo stipendio***



*Novantagradismo è sinonimo di flessibilità ed è un neologismo che secondo me dovrebbe trovare spazio sia nel parlato quotidiano che nello Zingarelli. Perchè è sintetico, esplicativo e volgare (ma non troppo). Il ragazzo che l'ha pronunciata è un ex-operaio.
** Frase estrapolata da un giornale, in cui c'era un sondaggio dal titolo a caratteri cubitali
I giovani d'oggi sognano ancora il posto fisso? 51% No 49% SI. Seguiva appunto articolo in cui erano evidenziati i passaggi clou, tra cui la sopraccitata uscita, lavoro e libertà.
*** Questo è il commento fatto da una persona che prima stimavo molto meno di adesso.
di papessa, 20:19
5 Commenti
• giovedì 11 dicembre 2003
Civetta di un giornale locale:
RAPINATA E PICCHIATA IN CASA DA DIABOLIK
di papessa, 19:21
1 Commento
• sabato 6 dicembre 2003
Una guarda la pagina http://blog.clarence.com, clicca su blog a caso, finisce qui e trova questa:

calvin_34.gif
di papessa, 20:20
Commenta:
• venerdì 5 dicembre 2003
Non so voi, ma c'è qualcosa che non torna in tutti gli spot della TIM in cui compare il cane Ettore.
Ripetete con me: "Non è normale che un cane faccia il marpione con una donna, che apprezzi una donna nuda, e che viceversa una ex-top model flirti con un cane, che i giamai-cani apprezzino la compagnia femminile umana invece di quella canina".
Boh, magari è solo perchè non mi divertono.
di papessa, 19:33
5 Commenti
• venerdì 5 dicembre 2003
Pong.jpg Mentre compaiono le immagini di un videogioco dalla grafica anni '70 (effetto nostalgia sui trentenni?) una voce trillante suggerisce "Due bambini che giocano creano un mondo". E a noi che ci frega? Ci frega eccome.
Ecco la nuova campagna del governo: 1000 € a famiglia per ogni nato dopo il primo figlio.
Per farci cosa?
Ho fatto una semplice ricerca su google, e ho letto la prima cosa che mi ha colpito: "considerando una media di circa 5 pannolini al giorno per circa tre anni occorrono circa 5500 pannolini prima che un bimbo diventi autonomo; stimando che il prezzo medio di un pannolino usa e getta è di circa € 0,30 si spendono circa € 1650".
Fate voi
di papessa, 19:23
3 Commenti
• lunedì 1 dicembre 2003
Io se fossi un pannolino avrei bisogno della merda di un
Bambino per esistere
Perché la merce invenduta piange
E non capirei perché un bambino nella sua vita caga
Migliaia di pannolini ma non me
Che sono un pannolino normale come gli altri
Con il mio codice a barre normale
Sulla scatola.

E se fossi uno di quei cosi con la neve e con padre Pio
Penserei di essere meglio di un soprammobile di Giò
Pomodoro perché
Tutte le merci sono uguali di fronte a Dio
E starei male a essere messo in vendita
Alla stazione Centrale di Milano
In un angolino della vetrina del tabaccaio
Tra un cazzo finto e un portasigarette di plastica con lo
Stemma del Milan
Languendo
Per giornate deriso
Perché la merce invenduta piange.

Io conosco il dolore delle pile dei sacchi della spazzatura
Nascosti dietro le scope
Nel reparto casalinghi
Del supermercato, sacchi della spazzatura
Verdi un tempo imposti per la raccolta differenziata dal
Comune e adesso
Negletti e impolverati, decaduti
Plastica più sola di un'anima a marcire

(...)

Io conosco il dolore della "gelatina per dolci
Già detta colla di pesce" sommersa
Da bustine di lieviti Bertolini e sacchetti di zucchero in Scaglie per le guarnizioni
Lo conosco e se io fossi lei mi chiederei perché
Sono "gelatina per dolci già detta colla di pesce"
E non, ad esempio, una fulgida appetitosa scatola
Di mezzo chilo di mezze penne Barilla,
di quelle che si vendono a migliaia
nei supermercati di tutto il mondo.
Io penserei questo tutto il giorno e continuerei a piangere
Perché la merce invenduta piange
E il suo dolore è tanto simile al nostro
Biologico stare sul mercato fino a che c'è domanda
Fino a che l'articolo che siamo non deperisce

Come un diplomato di 52 anni alla ricerca del primo lavoro
Come un corridore automobilistico amputato
Come una ragazza in Giappone
Che a 25 anni nessuno l'ha sposata
Sugli scaffali della vita raggelata miscela
Leone scaduta nel reparto
Caffè o sugo di cinghiale con l'etichettta scollata

Scatole di sale dietetico schiacciata

Aldo Nove
di papessa, 00:26
2 Commenti




Io.jpg
Per molti, ma non per tutti

SantaMail


A grande richiesta (mia)
Un regalo (sempre mio)
SE GLI INSETTI SI RIBELLANO ALLE PIANTE
e le piante si ribellano alle case
poi le case si ribellano alle stanze
e le stanze si ribellano a mia madre.

e se mischio il sole e il tuorlo d’uovo
e il pompelmo: e li bevo alla mattina
cresco bella come una mimosa
gialla e grandissima come la Cina.

poi se imparo davvero a riordinare
dati e abiti negli armadi e nel cervello
penso nulla mi potrà mai più frenare
a capire cosa è vita e cosa è bello.

allora l’amore crescerà da solo:
come un timido geco ipocondriaco
o un diamante talmente plateale
da sconfiggere persino lo zodiaco.

Francesca Genti
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