Clarence
Clarence Freeblog
SantaSede
gruppo DADA

Sei qui: Clarence Freeblog > SantaSede


• lunedì 29 marzo 2004

Ovvero A che titolo Nonna Papera cucina il tacchino?
Non so se avete visto le pubblicità dell'imminente reality show La fattoria. Ci sono quelle che presentano il cast dei partecipanti, con le canzoni a fare da contrappunto ironico: Per colpa di chi (meglio nota come Funky gallo) per Ducruet, La Marianna la va in campagna per Flavia Vento. Poi c'è lei, la Presentatrice, tutta presa dalla quadratura del cerchio sonoun'intellettualeancheseho presentatoilgrandefratello, Daria Bignardi. Siccome questo è un programma in cui non ci si prende sul serio, siamo tutti autoironici etc., lei si mette a fare il verso agli altri reality show: "Potevamo mandarli in mezzo ai coccodrilli, su un'isola sperduta, ma abbiamo deciso di mandarli in una fattoria dell'ottocento...a LAVORARE!*". Ovvero, godiamo tutti insieme a vedere i vip che finalmente si danno da fare: ma tu, Daria, da che parte stai?

Nonna Papera, che rimane una papera, a volte invita gli ospiti e gli da' da mangiare il tacchino. Il tacchino! E' come se Minni desse i criceti ai suoi ospiti. Come se mia madre mi cucinasse il timballo di mio cugino! Che se lo meriterebbe anche, ma non e' questo il discorso. (Claudio Bisio)

* Questo mi ricorda una frase pronunciata da Berlusconi alla fine della campagna elettorale del 2001: "D'Alema dopodomani dovrà fare qualcosa che non ha mai fatto in vita sua...trovarsi un lavoro!"

di papessa, 15:27
1 Commento
• sabato 27 marzo 2004

Finalmente gli amanti del BDSM hanno la loro Pensiero Stupendo e io non ne sapevo niente? E proprio dal Festival di Sanremo? Signora mia, dove andremo a finire...

Io sono la classica persona
che ama solo quando soffre

o quando sente più vicino l'abbandono.
E sento qualcosa che ci unisce
destino fatale e ineluttabile
come un legame
tra la vittima e il carnefice.
Allora, cosa chiedi di meglio?
Se a te piace farmi male...
Legami le mani
legami con doppi nodi all'anima
porta la mia vita
a correre da qualche parte e stancala
solo mi farai felice
se sarai crudele con me
e se sono prigioniero
io mi sento libero.
Legami le mani
Questo gioco delle parti
prevede la tua fuga
e il mio aspettarti
ci porta dentro
una spirale interminabile.
Allora, cosa chiedi di meglio?
se a te piace farmi male...
Legami le mani
legami con doppi nodi all'anima
porta la mia vita
a correre da qualche parte e stancala
solo mi farai felice
se sarai crudele con me
e se sono prigioniero
io mi sento libero.
Legami le mani...

di papessa, 11:30
7 Commenti
• sabato 27 marzo 2004
di papessa, 11:03
4 Commenti
• giovedì 25 marzo 2004
Stasera esce The Passion, il film di Mel Gibson ispirato alle ultime ore della vita di Gesù. Leggo sull'IMD che la sceneggiatura è stata scritta da Mel Gibson e Benedict Fitzgerald. Spero che al cinema non dimentichino di aggiungere soggetto di, o almeno da un'idea di Luca (Marco? Matteo? Giovanni?L'angelo alle spalle di Matteo?)     
di papessa, 08:49
4 Commenti
• mercoledì 24 marzo 2004

I manifesti di Alleanza Nazionale

Non è mai leggera,

E' DROGA.

Queste sono minacce, non è campagna elettorale.

di papessa, 12:20
4 Commenti
• lunedì 22 marzo 2004

Mentre mi incammino verso la stazione, non sulla strada, ma sul sentierino che affianca il binario (e che mi fa sempre pensare a Stand by me), sento un odore molto forte. Profumo di resina. Alla stazione stanno potando i pini. Oddìo, potare non è il verbo adatto ad indicare un'attitvità in cui si tagliano tutti i rami ad eccezione del tronco. Prima, sette alberi, adesso sette pali nodosi. Niente più ombra. E si va verso l'estate.

Maledetti comunisti (copyright Taormina). 

di papessa, 23:13
7 Commenti
• domenica 21 marzo 2004

Quella sera l'usuraio infamato Yankel D portò a casa la bambina. Eccoci qui, le disse, saliamo il gradino. Siamo arrivati. Questa è la tua porta. Ed ecco, qui è dove mettiamo le scarpe quando entriamo. E qui è dove appendiamo le giacche. Parlava come se lei potesse capirlo, mai in toni striduli o a monosillabi infantili, e assolutamente mai con parole senza senso. Questo è il latte che ti do da mangiare. Arriva dal lattaio Mordechai, di cui un giorno farai la conoscenza. Lui tira il latte da una mucca, cosa che se ci pensi è molto strana e inquietante, quindi non ci pensare... Questa è la mia mano che ti accarezza la faccia. Certe persone sono mancine, e altre sono destrorse. Noi non sappiamo ancora cosa sei tu, perchè te ne stai semplicemente lì seduta e lasci che sia io a usare la mano...Questo è un bacio. E' quello che succede quando si arricciano le labbra e si premono contro qualcosa, a volte altre labbra, a volte una guancia, a volte ancora qualche cos'altro. Dipende...Questo è il mio cuore. Lo stai toccando con la mano sinistra non perchè sei mancina, anche se potresti esserlo, ma perchè sono io che la tengo contro il mio cuore. Quello senti è il battito del mio cuore. E quello che mi tiene vivo.

Fece un lettino con giornali accartocciati in una pentola fonda per cuocere il pane e lo infilò delicatamente nel forno in modo che la bambina non fosse disturbata dal rumore delle cascatelle. Lasciò aperto lo sportello del forno e restò seduto a guardarla per ore come si potrebbe guardare una pagnotta che lievita. Guardava il petto alzarsi e abbassarsi in rapida successione mentre le manine si stringevano a pugno e si rilasciavano, e i suoi occhi lo guardavano di traverso senza apparente motivo. Starà sognando? si chiedeva. E se sì, che cosa sogna un bambino? Deve sognare la vita prima della vita come io sogno quella dopo la morte. Quando la tirava fuori per darle da mangiare o anche solo per tenerla in braccio, il suo corpo era tatuato dai caratteri della stampa. (...IL TEMPO DELLE MANI TINTE E' ALFINE CONCLUSO! IL TOPO SULLA FORCA!...) A volte la faceva addormentare cullandola fra le braccia, e la leggeva da sinistra a destra, e sapeva del mondo tutto quello che gli ocorreva sapere. Se non era scritto su di lei, per lui non aveva importanza.

(Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata)

di papessa, 15:51
4 Commenti
• domenica 21 marzo 2004

Riporto il testo di un sms che ho ricevuto l'altroieri.

oggi ho mangiato il primo gelato della stagione, ieri ho visto terra di confine. la vita potrebbe essere bellissima

Già: potrebbe, ma non si applica.

di papessa, 12:49
Commenta:
• martedì 16 marzo 2004

Ci saranno state trenta persone compreso l'edicolante e quello della biglietteria.

Tra la folla, a dire il vero non proprio numerosa: sei militari in tuta mimetica, tre finanzieri con cani antidroga e tre poliziotti.

di papessa, 22:45
2 Commenti
• lunedì 15 marzo 2004
Umberto Bossi migliora: i medici non si pronunciano riguardo ad eventuali danni neurologici. Invece di fare del facile ironismo pensate che magari diventa buono come Harrison Ford in A proposito di Henry.
di papessa, 21:06
1 Commento
• domenica 14 marzo 2004

C'è un episodio dei Simpson in cui, durante uno spettacolo di Krusty, nessuno ride più e ci sono degli altri comici tra il pubblico. Due di loro si guardano e dicono: "speriamo non si metta a fare il cinese". A quel punto Krusty strizza gli occhi, tira fuori i denti davanti, congiunge le mani, si inchina e dice: "Io chiedele peldono". L'imitazione del cinese come ultima spiaggia di chi non sa più cosa fare per far ridere.

Ovvero, la Litizzetto stasera a Mai Dire Domenica.

 

 

 

 

 

di papessa, 22:54
12 Commenti
• sabato 13 marzo 2004

Ieri mattina, dal finestrino del treno, ho visto un airone alzarsi in volo: ero tutta contenta.

Penso: mi basta poco per essere felice.

Problema: mi basta pochissimo per essere infelice.

di papessa, 14:31
4 Commenti
• lunedì 8 marzo 2004

Collega (ha in mano una copia del quotidiano La repubblica, aperta sulla pagina degli spettacoli, legge ad alta voce):

- Masini dedica la vittoria sanremese a Mia Martini: "Vorrei tanto che Mimì avesse reagito come me, però lei non ce l'ha fatta. Sono felice di averlo fatto per lei."

La collega si volta verso di me, con aria pensosa: "Anche lui aveva un problema di cocaina, vero?"

di papessa, 21:23
2 Commenti
• venerdì 5 marzo 2004
Seymour: E' così che immaginavi la tua vita, Edna?
Edna: Sì, da bambina ero già  piuttosto depressa.
di papessa, 14:37
5 Commenti
• venerdì 5 marzo 2004

In questo festival dagli ascolti in calo, dalle polemiche infinite e blablablà, il fatto che Marco Masini, noto portasfiga (a furor di popolo, ma io non so mica il perchè) , sia in testa alla classifica provvisoria, sembra un effetto pilotato.

Personalmente, un uomo che ha scritto frasi come "Ti vorrei anche se fossi un gay", "Mentre asciughi i tuoi occhi alla sottana, dolce figlia di un figlio di puttana", "Avrei voglia di strapparti quei vestiti da puttana e tenerti a gambe larghe finchè arriva la mattina", "E' la malinconoia che uccide a questa età (quale? ndr.), è il cuore che si scuoia cercando quel che ha già". Dicevo, questo è un uomo che non si merita niente. O forse si merita tutto, chissà.

di papessa, 13:07
3 Commenti




Io.jpg
Per molti, ma non per tutti

SantaMail


A grande richiesta (mia)
Un regalo (sempre mio)
SE GLI INSETTI SI RIBELLANO ALLE PIANTE
e le piante si ribellano alle case
poi le case si ribellano alle stanze
e le stanze si ribellano a mia madre.

e se mischio il sole e il tuorlo d’uovo
e il pompelmo: e li bevo alla mattina
cresco bella come una mimosa
gialla e grandissima come la Cina.

poi se imparo davvero a riordinare
dati e abiti negli armadi e nel cervello
penso nulla mi potrà mai più frenare
a capire cosa è vita e cosa è bello.

allora l’amore crescerà da solo:
come un timido geco ipocondriaco
o un diamante talmente plateale
da sconfiggere persino lo zodiaco.

Francesca Genti
CALENDARIO
Marzo 2004
DLMMGVS
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31
ULTIMI 10 POST
ARCHIVIO
ULTIMI COMMENTI
BLINK
SYNDICATE
È possibile diffondere liberamente i contenuti di "SantaSede" utilizzando i seguenti collegamenti:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0
RICERCA
Se cerchi un argomento in particolare, utilizza la stringa qui sotto per trovare gli articoli correlati.