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SantaSede
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• lunedì 31 maggio 2004
Il manifesto elettorale di Enrico Letta, che spalanca gli occhioni coprendosi il resto della faccia con una bandiera dell'europa messa di traverso.
• lunedì 31 maggio 2004
Ma mi sa che anche i bambini non sappiano poi molte cose: altrimenti faccio fatica a spiegarmi come mai Widmer quando ha fame scambia il naso del babbo per il capezzolo della mamma.
• sabato 29 maggio 2004
1)autoreferenziale 2)cinematografico non molto originale 3)trash nostalgico 4)leghista di routine (si accettano suggerimenti: si tenga conto che la notizia è presa di peso dalle civette dei giornali locali, mescolando le parti più eclatanti da 1)sfregia un passante, tenta di evirarsi e poi si getta nel vuoto. 2) sfregia un uomo, si evira e si butta dal balcone dell'albergo. Si fingerà inoltre di non sapere che in realtà lo sfregio è una ferita all'occhio curata in casa, l'evirazione è un taglietto, il balcone dell'albergo non era a un'altezza vertiginosa. Non vale interrogarsi su che differenza ci sia tra la stampa cosiddetta seria e quella scandalistica.) • giovedì 27 maggio 2004
Quelli che vanno in moto col casco slacciato. Quelli che sono fermi al passaggio a livello e dopo un po' suonano il clacson. Quelli che hanno scritto il verso Siamo figli di Pitagora e di Casadei. • martedì 25 maggio 2004
Le pietanze moderne sono sempre, e senza una ragione logica, disposte a torre. Stanco di giacere in orizzontale, il cibo ora punta dritto verso il cielo, un po' come gli alti edifici che si affacciano sulle strade delle nostre città (David Sedaris, Me parlare bello un giorno). Ma nemmeno questo è il punto. Io posso benissimo venire in pasticceria e comprare quei vostri deliziosi dolci monoporzione a forma di piramide e pagarli 2,5 € l'uno. Lo so che sono cari da morire e più piccoli delle paste normali, ma sono buonissimi e bellissimi. Ne è valsa la pena. Ma poi avete rovinato tutto con quel catalogo (!) con la collezione (!) estate 2004 del dessert à porter. • venerdì 21 maggio 2004
Stasera su Raidue serata Almodóvar, prima Parla con lei e poi Tutto su mia madre: anzi no, prima il dibbattito parlamentare. In questo momento, Le comiche. E dire che al museo della città c'era un incontro con Luzi (sarei andata solo per vedere come oppone resistenza alla morte). Di questa serata mi resta solo la convinzione che la migliore interpretazione della carriera di Gwyneth Paltrow sia quella degli spot del Martini.
• lunedì 17 maggio 2004
In genere da una donna in analisi è impossibile cavare alcunché. Come ho avuto modo di constatare più volte, le sventurate che cadono in mano agli psicanalisti diventano definitivamente e letteralmente inutilizzabili. Questa conseguenza non va considerata come un effetto secondario della psicanalisi, bensì come il suo scopo principale. Con l'alibi della ricostruzione dell'io, in realtà gli psicanalisti procedono a una scandalosa demolizione dell'essere umano. Innocenza, generosità, purezza...tutto ciò viene rapidamente triturato dalle loro rozze mani. Gli psicanalisti, pinguemente rimunerati, supponenti e stupidi, annientano definitivamente nei loro cosiddetti pazienti qualunque attitudine all'amore, sia mentale sia fisico; in pratica si comportano da veri e propri nemici dell'umanità. Spietata scuola di egoismo, la psicanalisi sfrutta con agghiacciante cinismo le brave figliole un po' smarrite e le trasforma in ignobili bagasce dall'egocentrismo delirante, incapaci di suscitare altro che un legittimo disgusto. In nessun caso bisgona accordare la minima fiducia a una donna che sia passata per le mani degli psicanalisti. Meschinità, egoismo, arrogante ottusità, completa assenza di senso morale, cronica incapacità di amare: ecco il ritratto esaustivo di una donna "analizzata".
• sabato 15 maggio 2004
Da Sentieri Selvaggi news: "Uscito in 297 sale, Almodóvar conferma di essere un autore amato dal pubblico francese. La mala educacion, che ha aperto il festival di Cannes, ha infatti contato 55552 presenze solo nel primo giorno di programmazione." Il pensiero di tante persone che guardano nello stesso momento un film di Almodóvar mi mette di buonumore.
• giovedì 13 maggio 2004
• martedì 11 maggio 2004
E poi ci sono quelli che trasformano la propria impotenza sessuale in impotenza sentimentale. Frase di riferimento: Non ho ancora trovato la donna giusta. Oppure: Il sesso non ha molta importanza per me. Ma se uno non è in grado di soddisfarla, cosa se ne farà mai della donna giusta? E che altro possono dire del sesso, visto che per loro è solo fonte di frustrazioni? La risposta è dentro di voi, e per una volta non è neppure sbagliata: finiscono per dare la colpa alle donne, perfide burattinaie del gioco sentimentale. Curarsi no, non se ne parla proprio: sarà proprio lei, la famigerata donna giusta a liberarli da tutti i problemi. Nel frattempo è meglio crogiolarsi nel vittimismo e farsi compatire appena si può. I più eruditi ci teorizzano addirittura su. E con questo si volta pagina, anzi, si chiude proprio il libro. Un libro squallido, in cui mi spiace aver avuto una parte altrettanto squallida. • domenica 9 maggio 2004
Poi crescono e diventano padri, ma ancora continuano a fare a gara a chi ce l'ha più lungo (il figlio). (Widmer: 56 cm. di dimensione artistica) • sabato 8 maggio 2004
Non penso di essere la persona giusta per te = Penso che tu non sia la persona giusta per me Troverai qualcuno migliore di me = Ho trovato qualcuno migliore di te Sei una persona intelligente = Sesso, non se ne parla proprio Sei una persona interessante = Sesso, non se ne parla uguale (ma da ubriachi, forse) • venerdì 7 maggio 2004
Con tutto questo parlare dell'installazione di Cattelan a Milano, ce ne fosse uno che si sia degnato di dire che dei tre bambini appesi almeno uno ha le sembianze dell'artista. O almeno così mi sembra: dalle foto non si capisce bene, c'è qualcuno che l'ha vista e mi sa dire se è vero, e se i tre manichini hanno la stessa faccia?
• martedì 4 maggio 2004
Non è ancora nato, ed è già pigro: sento che andremo molto d'accordo, noi due. • lunedì 3 maggio 2004
Guarda là che bella farfalla: quella laggiù, grande, gialla. La vedi? E' un macaone. Ammazziamola! Tanto vivono un giorno soltanto e sono già le cinque del pomeriggio.
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